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L' ARCO DI COSTANTINO
ha una larghezza esterna di circa 25 metri.
Fu costruito dal 312 al 315 d.C
.
Eretto sulla via Sacra per ricordare mla vittoria   su Massenzio a Ponte Milvio del 312.

Il materiale per la sua costruzione fu prelevato dagli Archi di Traiano e Marco Aurelio. L’importanza di dell'Arco di Costantino è il riconoscimento pubblico del Senato romano e dell’imperatore Costantino che anche se non era cristiano in una certa maniera li aiuto nella loro liberazione.

I rilievi che caratterizzano L'Arco di Costantino documentano il periodo tetrarchico ed in particolare il periodo di Costantino, ed anche se rappresentano imprese militari e fanno parte di un monumento inneggiante alla vittoria, hanno un carattere nettamente provinciale e popolaresco. Ha 8 colonne corinzie monolitiche per un altezza globale di  20,60 metri.
ARCO DI COSTANTINO

Arco di costantino  

L'arco di Costantino è un arco trionfale a tre fornici (con un passaggio centrale affiancato da due passaggi laterali più piccoli), situato a Roma, a breve distanza dal Colosseo. Oltre alla notevole importanza storica come monumento, l'Arco può essere considerato come un vero e proprio museo di scultura romana ufficiale, straordinario per ricchezza e importanza[1]. Le dimensioni generali del prospetto sono di 21x25,70 metri.

L'arco fu dedicato dal senato per commemorare la vittoria di Costantino I contro Massenzio nella battaglia di Ponte Milvio (28 ottobre del 312) e inaugurato ufficialmente il 25 luglio del 315 (nei decennalia dell'imperatore, cioè l'anniversario dei dieci anni di potere) o nel 325 (vicennalia). La collocazione, tra il Palatino e il Celio, era sull'antico percorso dei trionfi.

L'arco è uno dei tre archi trionfali sopravvissuti a Roma, in via dei Fori imperiali: gli altri due sono l'arco di Tito (81-90 circa) e l'arco di Settimio Severo (202-203). L'arco, come anche quello di Tito, è quasi del tutto ignorato dalle fonti letterarie antiche e le informazioni che si conoscono derivano in gran parte dalla lunga iscrizione di dedica, ripetuta su ciascuna faccia principale dell'attico.


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